La storia della casa automobilistica Bentley

La Bentley è una casa automobilistica britannica fondata il 18 gennaio del 1919 da Walter Owen Bentley a Cricklewood, un sobborgo di Londra. È specializzata nella produzione di auto sportive e berline di lusso.
 
Storia della Bentley
 
Walter Owen Bentley (conosciuto anche come W.O.) iniziò la sua carriera lavorando per la Great Northern Railway, ma nel corso degli anni sviluppò una grande passione per i motori.
Nel 1912 fondò la British Aluminium Company insieme ad alcuni amici. Durante il primo conflitto mondiale si arruolò volontario nell’esercito britannico e fu assegnato al Royal Naval Air Service dove ebbe modo di studiare i motori dei velivoli impiegati nelle missioni belliche che allora erano ancora poco conosciuti.
Nel periodo successivo alla guerra W.O., assieme ai fratelli Horace e John Douglas-Scott-Montagu (rispettivamente proprietari della rivista “The Car”, nonché primo barone Montagu of Beaulieu nel Regno Unito), decise quindi di mettere in pratica le sue idee riguardanti l’automobile costruendo un motore aeronautico chiamato “Riccardo” che risultava molto performante rispetto agli altri propulsori dell’epoca; purtroppo, tuttavia, nessuna casa automobilistica si interessava al suo progetto tanto da indurlo alla creazione della propria azienda: nasceva così ufficialmente il marchio Bentley Cars Limited.
Il primo modello realizzato dalla neonata ditta fu prodotto nel 1921 ed era una vettura sportiva bi-posto con motore a quattro cilindri da 3 litri e velocità massima di 130 km/h, all’epoca un vero record. La Bentley riscosse subito un grande successo nel mondo delle corse automobilistiche vincendo la celeberrima gara francese delle “24 Ore di Le Mans” nel 1924 e ripetendosi anche negli anni successivi fino al 1930.
In seguito allo scoppio della crisi economica del ’29 la società Bentley Motors Limited, che aveva iniziato a produrre anche vetture più economiche come le “Derby”, andò incontro a serie difficoltà finanziarie tanto da essere acquistata dalla Rolls Royce Limited per poi cessare ogni attività produttiva nel ’35.
Nel secondo dopoguerra l’imprenditore britannico Arnold Constantin Goodwin fondò una nuova casa automobilistica chiamata British Racing Motors (B.R.M.) che si occupava prevalentemente della produzione di motori da competizione per le auto sportive; il marchio B.R.M. venne acquisito dalla spagnola Caja Madrid Group intorno agli anni novanta ed è tuttora operativo. Nel frattempo Goodwin decise di riportare in vita il mitico marchio Bentley progettando esclusivamente autovetture destinate al lusso: nacque così ufficialmente il nuovo brand denominato Rolls-Royce & Bentley Motor Cars Ltd., con sede ad Edimburgo (Scozia).
Attualmente
 
Nel luglio del ’98 i diritti sul nome e sul logo dell’azienda sono stati acquistati dal gruppo tedesco Volkswagen AG; da allora la sede del marchio Bentley si trova a Crewe, in Inghilterra. La produzione di vetture sportive e berline di lusso è ancora attiva ed è in costante crescita: nel 2010 sono state infatti immatricolate oltre 5.000 nuove auto, un record per il marchio britannico.
 
 

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